STORIELLE ZEN ... La storia del "Maestro e lo Scorpione” Un maestro zen vide uno scorpione annegare in uno stagno e decise di trarlo in salvo. Quando lo fece, lo scorpione lo punse. Per l’effetto del dolore, il maestro lasciò l’animale che di nuovo cadde in acqua in procinto di annegare. Il maestro tentò di tirarlo nuovamente fuori dall’acqua e l’animale lo punse nuovamente. Un giovane discepolo che vide la scena gli si avvicinò e gli disse: – Scusate, maestro, ma perché continuate? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua, lo scorpione vi punge? Il maestro gli rispose: – La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare. Allora il maestro rifletté e con l’aiuto di una foglia, tolse lo scorpione dell’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò: – Non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni. Purtroppo gli uomini sono quasi sempre ingrati del bene...
Post
SOTTOPORTEGO DEI PRETI E IL CUORE NASCOSTO A VENEZIA
- Ottieni link
- X
- Altre app
Piccolo e caratteristico ma solo per occhi attenti si trova un cuore in un sottoportego di Venezia .. legato ad una leggenda Una notte nei pressi di Malamocco, un pescatore veneziano di nome Orio, era intento a tirare le reti in barca quando udì una voce femminile gridare: - 'Per favore, liberami! Ti supplico!' e vide il volto di una bellissima donna che uscì dall'acqua. Poco dopo l'uomo si accorse di essere di fronte ad una bellissima sirena di nome Melusina. I due si innamorarono e Melusina pur di vivere insieme al suo sposo, rinunciò alla sua natura di pesce e visse nell'abitazione di Orio al patto però, che egli rimanesse fuori casa tutti i sabati fino al giorno del matrimonio. Inizialmente il pescatore ubbidì alla richiesta di Melusina. Tuttavia, dopo qualche settimana, spinto dalla gelosia e dalla curiosità, un sabato irruppe in casa e si trovò di fronte un terrificante serpente che si rivelò essere la stessa Melusina che ogni sabato, era condannata a tr...
MONTE PRA D'ORT - 1070 metri ai piedi di CIMA GRAPPA
- Ottieni link
- X
- Altre app
La mattina del 2 Giugno 2025, mi sono avventurata per sentieri e mulattiere verso Cima Grappa seguendo il percorso grazie ad una app, sul cellulare, per raggiungere una località che mi ha incuriosito, di cui avevo trovato in rete solo una targhetta di legno che recitava: Monte Prà D'ort, "una" delle tante montagne di Gino e Maria, Con simpatia Gli amici Inizio a seguire la traccia e dopo circa due ore di cammino, con salite impervie, anche attraverso i boschi, arrivo a trovare l'indicazione con una freccia di legno che recita "Monte Pra D'ort - 5 M " quindi tra me e me penso .. finalmente ci sono. Percorro gli ultimi metri e trovo un signore con un legno lungo in mano, lo saluto, come si fa spesso tra coloro che camminano in montagna e gli dico che sto andando a Pra D'ort per vedere un targhetta di legno dedicata a Gino e Maria. Prontamente mi risponde: "Sono io Gino ! E più avanti stesa tra due alberi che dor...